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Il 14 Aprile del 1931, con l´abdicazione del re Alfonso XIII, in Spagna fu instaurata la repubblica. Dopo le elezioni svolte in giugno, e la formazione di un governo di sinistra, fu approvata la nuova costituzione. Nel 1933 seguì una sorprendente vittoria elettorale delle destre. Nei tre anni successivi ci furono scioperi, insurrezioni e violenze represse duramente dai governi di destra fino alle elezioni del febbraio 1936 che sancirono la vittoria del Fronte Popolare. Nel paese il clima politico divenne sempre più acceso con omicidi e violenze da ambo le parti finché il 17 luglio del 1936, alcuni ufficiali appoggiati dalla legione straniera si impadronirono del presidio di Melilla in Marocco, occuparono l´aeroporto dove la sera successiva atterrò un aereo con a bordo il generale Francisco Franco, era l´inizio di una guerra civile che sarebbe durata tre anni e avrebbe sancito la fine della Repubblica. Sarà la prova generale della seconda guerra mondiale perché il conflitto vede impegnate a sostegno delle due parti in lotta da un lato Urss, Messico e, a fasi alterne, Francia (in favore dei "repubblicani"), e dall’altro Italia, Germania e Portogallo (in favore dei "nazionalisti"). Era il 1939. Franco l'8 giugno 1973 lasciò la carica di Primo Ministro a Luis Carrero Blanco. Morì il 19 novembre 1975, anche se come data ufficiale fu scelta il giorno 20 per farla coincidere con quella della morte di José Antonio Primo de Rivera, fondatore della Falange spagnola. È sepolto nel Valle de los Caidos, non lontano dal Monastero dell'Escorial, di Madrid.
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